Percorsi

  • Lingua e letteratura
  • Storia e società
  • Arte
  • Forum FVG
  • Scienze bibliografiche
  • Scienza e tecnica
  • Didattica
PIERI DA BRAZZAVILLE Teatro Palamostre, Udine

05.02.2012 21.00h
HomePercorsiLingua e letteraturaMonografie → Cara fedeltà: la resa del traduttore
Forum Editrice
Copertina
Metti nel carrello


anno 2006
formato cm 15x18
pagine 24
immagini ill. b/n
prezzo € 7,00
ISBN 978-88-8420-348-9
Segnala ad un amico


Marisa Sestito

Cara fedeltà: la resa del traduttore

Prolusione all’anno accademico 2005-06, Università degli studi di Udine, sede di Gorizia

In questo breve saggio la fedeltà del traduttore è il principio su cui si costruiscono le linee guida del discorso: Beckett, Shakespeare, Dickens consentono un progressivo avvicinamento al senso profondo del testo, alla sua voce segreta e unica, che il traduttore è chiamato a far risuonare nella sua lingua. Il lavoro coinvolge l’interpretazione, che si interroga sulla verità del testo; il ritmo, che riproduce pause e accelerazioni; il tessuto linguistico, che definisce le variegate manifestazioni dello stile. Tutto in nome della ‘cara’ fedeltà, il difficile atto d’amore nei confronti dell’origine, compiuto nella consapevolezza che qualcosa comunque si perde, che la propria lingua sottrae a volte la ‘resa’ alle possibilità di rendere e la costringe ad arrendersi.

Recensioni

Dello stesso autore



  • Attraversamenti

    Convergendo intorno al motivo dell’attraversamento, alcune studiose scrivono su donne, autrici, nodi problematici della femminilità: non si incontrano su specifici autori o testi, ma sono alla ricerca... >