Percorsi

  • Lingua e letteratura
  • Storia e società
  • Arte
  • Forum FVG
  • Scienze bibliografiche
  • Scienza e tecnica
  • Didattica
PIERI DA BRAZZAVILLE Teatro Palamostre, Udine

05.02.2012 21.00h
HomePercorsiStoria e societàViaggi nella parola → Viaggi nella parola. Intervista a Luciano Fabro
Forum Editrice
Copertina
Metti nel carrello


anno 2007
formato dvd, 30'
prezzo € 15,00
ISBN 978-88-8420-438-7
Segnala ad un amico


A cura di Augusta Eniti

Viaggi nella parola. Intervista a Luciano Fabro

Regia di Paolo Comuzzi

Luciano Fabro (1936-2007), dopo aver trascorso la giovinezza in Friuli si trasferisce a Milano nel 1959 dove diventa uno degli esponenti dell'Arte Povera, avviando una personale riflessione sul concetto di spazio e sulla sua fruizione. Alcune delle sue opere, realizzate in vetro, mettevano a confronto le opposte funzioni della trasparenza e della specularità, mentre altre, in tubolari di ferro, erano estremamente condizionanti la percezione dello spazio in cui erano accolte. Lavori come In cubo, alla metà del decennio, arrivarono a coinvolgere direttamente lo spettatore. Dopo le opere dette ‘tautologiche’ per la pura indicazione spaziale che fornivano (Concetto spaziale, 1967), Luciano Fabro realizzò operazioni di ribaltamento della funzione simbolica comunemente accettata di forme note, come nell’Italia realizzata in vari materiali e collocata nello spazio in modi inconsueti e spiazzanti. Negli anni Settanta si collocano opere incentrate sulle specificità linguistiche della scultura, con l’utilizzo di materiali come il marmo o il bronzo accanto a vetro, tela, seta. La dimensione ambientale assume notevole importanza nei lavori successivi (Habitat) accanto alla riflessione sulla prospettiva classica, evidenziata e messa in discussione in lavori come Paolo Uccello 1450-1989, al Castello di Rivoli (1989). Negli anni Novanta ha realizzato alcune opere pubbliche tra le quali Giardino all’Italiana sull’iconografia urbana, a Basilea, e ha esposto in musei di grande prestigio internazionale (San Francisco Museum of Modern Art nel 1992; Centre Pompidou nel 1996, Tate Gallery nel 1997). Ha partecipato a manifestazioni internazionali come la Biennale Arte di Venezia e Documenta a Kassel.

Recensioni

Dello stesso autore



  • Viaggi nella parola. I lûcs de poesie

    Pierluigi Cappello, Umberto Valentinis, Ida Vallerugo, Giacomo Vit, quattro tra i poeti più conosciuti del Friuli, ci accompagnano nei luoghi della poesia. Quattro diversi incontri a testimoniare come... >



  • Viaggi nella parola. Intervista a Francesco Tullio Altan

    Francesco Tullio Altan è una delle penne più velenose che mai si siano viste in Italia ma capace anche di creare personaggi per bambini di tenerezza infinita, come la celebre Pimpa, il cagnolino a pois... >



  • Viaggi nella parola. Intervista a Novella Cantarutti

    Novella Cantarutti appartiene alla generazione di letterati che, alla fine della seconda guerra mondiale, si dedicò all’uso della propria lingua, in poesia e prosa, e allo studio della vita tradizionale... >



  • Viaggi nella parola. Intervista a Claudio Magris

    Claudio Magris è nato a Trieste il 10 aprile 1939. Ha insegnato Letteratura tedesca all’Università di Torino e di Trieste. È Accademico dei Lincei e di altre accademie italiane ed estere. Ha ricevuto... >



  • Federico Tavan. Segni particolari nessuno

    «Scrivevo in italiano perché quando si andava a scuola in Andreis le maestre ci picchiavano e ci insegnavano che parlare la nostra lingua era peccato e si andava all’inferno […]. Poi... >